Perchè "CASALE DEI GRECI" 

Il nome dato all’albergo fa riferimento alle radici di Biancavilla. Il centro etneo fu fondato alla fine del XV secolo da un gruppo di profughi albanesi, guidati da Cesare Masi. La piccola comunità ebbe il permesso di insediarsi in queste contrade dell’Etna, in territorio di Adernò (l’attuale Adrano). 

Fu il conte Moncada che chiese ed ottenne la “licentia populandi” dai presidenti del Regno di Sicilia, Santapau e Centelles. La zona in cui fu costruito il primo nucleo abitativo si chiamava Callicari o anche Poggio Rosso. 

Dagli “adornesi” e dagli abitanti dei centri vicini, invece, l’insediamento fu denominato “Casale dei Greci”, in riferimento alla generica provenienza “orientale” della popolazione ospite. 

Soltanto un secolo dopo, quella comunità, inglobata dalle popolazioni “latine”, assunse il nome di Biancavilla, forse in omaggio alla Regina Bianca di Navarra o, secondo altre ipotesi, per il tipico colore bianco degli esterni delle case, in contrasto con il nero delle rocce vulcaniche. 

Quando ancora, nel 2001, l’apertura di un albergo a Biancavilla era soltanto un progetto, spunta l’idea del nome da attribuirgli e da legare alla storia del paese.

E’ al giornalista biancavillese Vittorio Fiorenza, nostro assiduo cliente, che, da una chiacchierata con i titolari della “Pizzeria del Sole” (da cui ha origine la realizzazione della struttura), si deve il suggerimento per la denominazione dell’«Hotel Casale dei Greci».

Un nome che suscita curiosità a turisti e visitatori. E che ormai è diventato sinonimo di ospitalità e cortesia. Quella stessa ospitalità e quella stessa cortesia riservate, oltre cinquecento anni fa, ai fondatori di questo centro sorto ai fianchi dell’Etna ed affacciato sulla Valle del Simeto, culla di antiche civiltà.

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CASALE DEI GRECI - VIA CRISTOFORO COLOMBO - BIANCAVILLA - CATANIA